Spesso e volentieri ci capita di avere bisogno di farmaci. Che si tratti di un semplice mal di testa o di qualcosa di più serio, il nostro primo pensiero va ai medicinali. Negli ultimi secoli, la medicina ha compiuto dei passi da gigante, che ci hanno portato ad avere tanti strumenti e tanti prodotti per qualsiasi tipo di esigenza. Ormai siamo così abituati a contare sui farmaci che a volte non ci preoccupiamo neanche delle conseguenze, nonostante ce ne siano tantissime.
È vero che i farmaci ci consentono anche di curare le patologie più serie e preoccupanti, ma è vero anche che a volte li prendiamo senza che ce ne sia bisogno. In alcuni casi potremmo fare qualcos’altro, o potremmo semplicemente prevenire, ma spesso non ci pensiamo. Tra tutte le persone che assumono farmaci, diciamo che le donne sono le più esposte.
Infatti, le donne prendono farmaci per qualsiasi cosa, a cominciare da quelli che servono a regolarizzare il ciclo mestruale. Ormai, gran parte della popolazione femminile utilizza le pillole anticoncezionali, ma questo è solo un esempio. Sempre per quanto riguarda la sfera della sessualità, c’è un farmaco che sta diventando sempre più comune e diffuso: il testosterone.
In questo articolo ci occuperemo di vedere che cos’è il testosterone, come agisce e i casi in cui le donne possono assumerlo. Vedremo anche quali sono gli effetti negativi, argomenti che troppo spesso vengono trattati in maniera superficiale. In ultimo, vedremo dove e come potrete acquistare il testosterone, dandovi un’idea generale del lato commerciale di questo farmaco.
Che cos’è il testosterone?
Il testosterone è un ormone steroideo che viene prodotto dalle gonadi del corpo umano (ma anche dalle gonadi della maggior parte degli animali). Per quanto riguarda gli esseri umani, è ormai risaputo che il testosterone viene prodotto in quantità decisamente superiori dall’uomo. Tuttavia, diversamente da quanto si potrebbe pensare, anche le donne ne producono.
Ovviamente, la quantità che viene prodotta dalle donne è minima se paragonata a quella prodotta dagli uomini, ma ciò non significa che sia una cosa trascurabile. Negli uomini, il testosterone guida l’inizio di tutta una serie di cambiamenti, la maggior parte dei quali avvengono in età puberale. Essendo un ormone tipicamente maschile, non riguarda le donne, o per lo meno nella fase di sviluppo.
In questa fase infatti, il corpo delle donne comincia a sviluppare i suoi caratteri primari e secondari grazie all’estradiolo. Diversamente dal testosterone, l’estradiolo non è un androgeno, ma un estrogeno. Questo significa che pur venendo sintetizzato dalla medesima molecola (il colesterolo), che ha degli effetti molto diversi sul corpo.
Il testosterone, tuttavia, si può assumere anche per via esogena. Questo significa che all’occorrenza, sia donne che uomini possono acquistare dei farmaci che abbiano tale ormone come base. Ebbene, anche se è un ormone tipicamente maschile, le donne possono assumerlo per via esogena? Vi risponderemo a questo interrogativo nel prossimo paragrafo.
Le donne possono assumerlo? In quali circostanze?
Nonostante il testosterone sia un ormone tipicamente maschile, anche le donne lo producono. Questo significa non solo che queste ultime possono assumerlo, ma anche che assumendolo riscontreranno dei risultati. Ovviamente però, non bisogna abusarne, come per tutti i farmaci.
Di norma, le donne non dovrebbero avere bisogno di testosterone esogeno. Tuttavia, ci sono delle circostanze in cui è il medico stesso a prescriverlo alle sue pazienti. Ma quindi quali sono queste circostanze? Beh, diciamo che si parla principalmente di casi in cui vi è una marcata diminuzione della libido. Per ripristinarla infatti, spesso si ricorre al testosterone.
Naturalmente però, non stiamo parlando del classico testosterone in capsule o in pastiglie. In questi casi si utilizza il testosterone in crema o in gel. Dunque, stiamo parlando di soluzioni spalmabili che devono essere applicate in determinate zone del corpo. Normalmente, si consiglia di spalmare le creme sui genitali. C’è da dire però che l’effetto non è immediato, e dunque per riscontrare degli effetti significativi dovrete fare dei cicli di assunzione.
I cicli sono composti principalmente da due fasi: una di assunzione e una di stop. Fondamentalmente, dopo aver assunto il testosterone per un certo periodo di tempo, il corpo ha bisogno di una pausa. Il tutto naturalmente vi verrà spiegato dal vostro medico di base, e qualora doveste avere dei dubbi sull’assunzione non dimenticatevi di consultare il foglietto illustrativo.
Quali sono gli effetti negativi?
Ebbene, come tutti i farmaci anche il testosterone ha degli effetti negativi. In particolare, bisogna dire che gli effetti sono differenti tra uomo e donna. Normalmente, negli uomini si riscontra atrofia testicolare, ma nelle donne questo non accade. Non accede perché le ovaie producono estradiolo (e tanti altri estrogeni), che è l’ormone principale per il corpo femminile. Dunque, se vi state chiedendo se la vostra fertilità ne risentirà, la risposta è “assolutamente no”.
Tuttavia, questo non significa che per le donne non ci siano effetti negativi. Diciamo che uno degli effetti principali è sintetizzabile con il termine “irsutismo”. Con quest’espressione ci si riferisce ad una crescita diffusa di peli, che potrebbe essere particolarmente fastidiosa. Inoltre, non è raro avere acne e brufoli.
“La mia voce diventerà maschile?”. Ecco, questo è un argomento un po’ più complesso. Come ben saprete, ci sono tantissime donne che decidono di cambiare sesso e di diventare uomini. Loro subiscono tutta una serie di terapie ormonali (principalmente a base di testosterone) che fanno sì che la loro voce diventi come quella degli uomini. Tuttavia, per ottenere quest’effetto ci vogliono tanti cicli di assunzione, e soprattutto ci vogliono delle dosi ben superiori rispetto a quelle che si trovano nelle creme.
Comunque, gli effetti negativi non saranno permanenti. Appena deciderete di smettere di assumere il testosterone, tutto tornerà alla normalità. Ovviamente, nei tempi giusti.
Fasce di prezzo, come acquistarlo e dove trovarlo
Bene, dopo aver visto tutti gli aspetti che riguardano il testosterone per donna, siamo arrivati al lato commerciale di questo prodotto. Come vi abbiamo anticipato qualche paragrafo fa, il testosterone è un medicinale, e non intendiamo un medicinale da banco. Dunque, per poterlo acquistare vi servirà una ricetta medica.
Prima di darvi la ricetta, dovrete aspettarvi di essere sottoposte a degli esami. Spesso e volentieri infatti, i medici scelgono di prendersi il sicuro e di far fare qualche analisi alle pazienti, come è giusto che sia. Comunque, se il gioco ne vale la candela siamo sicuri che questo non sarà un problema per voi. Anzi, vi darà anche l’occasione di fare degli esami qualora foste da tanto senza farli.
Naturalmente quindi, il testosterone non si può acquistare né online, né in parafarmacia. Per comprarlo, dovrete necessariamente rivolgervi ad una farmacia. Su internet potreste trovare dei prodotti che somigliano a quelli a base di testosterone, e che quindi contengono solo degli ingredienti che aumentano la naturale produzione dell’ormone. Dunque beh, non lasciatevi trarre in inganno.
Parlando di fasce di prezzo invece, possiamo dire che i prezzi dei farmaci a base di testosterone non sono tanto alti. È chiaro che non sono neanche eccessivamente bassi, ma possiamo dire che più o meno chiunque può essere in grado di acquistarli.
Bene ragazze, detto questo, siamo ormai giunte alla fine di questo articolo. Speriamo di esservi stati utili e di aver dato risposta ad ogni eventuale dubbio. Vi ricordiamo inoltre che tutto ciò che avete letto in questo articolo non sostituisce in alcun modo il parere di un medico.