Voi tutti avrete sicuramente sentito parlare del testosterone, almeno una volta nella vita. Beh, quello che riguarda il testosterone è un argomento molto importante, o meglio: lo è diventato negli ultimi anni. Infatti, con la nascita e con la diffusione di alcune discipline sportive, il testosterone è diventato sempre più comune tra gli atleti e tra le atlete. Questo è il principale motivo per cui il testosterone viene considerato partendo da un’accezione essenzialmente negativa.
Quello che intendiamo dire è che il testosterone non è solo una sostanza dopante, ma si può usare per tantissimi motivi. Infatti, i farmaci che lo contengono non sono stati certamente inventati per aiutare gli atleti a vincere le gare, ma per ragioni ben diverse. Il testosterone è un ormone naturale, e come tutte le cose che riguardano il nostro corpo può essere soggetto a variazioni.
In questo articolo ci concentreremo su un aspetto molto importante del testosterone: le sue funzioni. Perciò, cercheremo di chiarire ogni vostro dubbio. Vedremo prima che cos’è il testosterone, passando poi a quelle che sono le sue funzioni principali. Successivamente scopriremo se si può assumere con i farmaci, e quindi in maniera esogena. Cominciamo subito!
Che cos’è il testosterone?
Il testosterone è un ormone di natura steroidea: questo significa che le strutture deputate alla sua produzione utilizzano il colesterolo come “materia prima”. Dunque, il colesterolo non è una cosa tanto negativa come si intende solitamente. Naturalmente, gli eccessi di colesterolo, così come gli eccessi di qualsiasi altra cosa, portano a delle conseguenze negative.
Parlando delle strutture specializzate nella produzione di testosterone dobbiamo assolutamente ricordare l‘ipofisi, il surrene e le gonadi. Tra questi tre, il sistema più importante è quello che comprende le gonadi. Queste ultime sono particolarmente importanti perché se non funzionassero si andrebbe in contro all’ipogonadismo. L’ipogonadismo è, come vedremo nell’ultimo paragrafo, una condizione nella quale assumere testosterone è necessario.
Comunque, tra le altre cose il testosterone è anche un anabolizzante. Che cosa significa? Beh, sostanzialmente significa che incentiva l’anabolismo, e quindi la produzione di tessuto muscolare. Questo è principalmente il motivo per cui il testosterone non è una sostanza che tutti possono comprare. Infatti, essendo un anabolizzante, tutti i farmaci che lo contengono rientrano nella categoria dei farmaci dopanti. Detto questo però, probabilmente vi starete chiedendo a che cosa serve il testosterone. Per quanto riguarda quest’ultimo argomento vi rimandiamo al prossimo paragrafo.
A che cosa serve?
Il testosterone è un ormone che non ha sempre gli stessi livelli all’interno dell’organismo umano. Nell’infanzia e nella pre-adolescenza è praticamente assente, ma nel periodo puberale i suoi livelli raggiungono il picco. In questo periodo di vita infatti, il testosterone dà luogo a tutta una serie di cambiamenti fisici. Tali cambiamenti riguardano sia il corpo maschile che quello femminile, anche se il primo è certamente più coinvolto del secondo. In poche parole abbiamo lo sviluppo:
- dei caratteri sessuali maschili primari. Per “caratteri sessuali maschili primari” s’intende lo sviluppo e la maturazione degli organi genitali. Nel periodo adolescenziale infatti il testosterone avvia anche la spermatogenesi, oltre ad agire sull’erezione.
- Dei caratteri sessuali maschili secondari, tra i quali rientrano l’abbassamento del timbro della voce, la crescita di peli su tutto il corpo e lo sviluppo di una muscolatura e di uno scheletro tipicamente maschile.
Passata questa fase, i livelli di testosterone cominciano a calare gradualmente fino a rasentare lo zero nella vecchiaia. Nella vecchiaia infatti si ha un indebolimento generale e sicuramente anche la fertilità cala notevolmente. Ma dato che esiste anche il testosterone sintetico, beh: quest’ultimo quando si usa? Per rispondere a questa domanda è meglio riservare un intero paragrafo all’argomento.
Si può assumere con i farmaci? In quali situazioni?
Come ormai avrete capito, il testosterone si può assumere anche attraverso i farmaci. A dire la verità, in commercio esistono anche dei prodotti che ne potenziano la naturale produzione, ma non è di questo che ci occuperemo oggi. Dunque, parlando di farmaci, bisogna partire dal presupposto che questo genere di sostanze non è di libera vendita. Perciò, se desiderate acquistarle dovrete necessariamente rivolgervi a un medico e sottoporvi a tutta una serie di esami e di analisi mirati.
A parte questo, il testosterone si può assumere per via esogena, e quindi come integrazione. Quali sono le situazioni i cui si può ricorrere alla somministrazione per via esogena? Innanzitutto, le condizioni da considerare sono quelle che riguardano alcune patologie e alcune disfunzioni. A prescindere dall’età e dal periodo in cui esse si manifestino, possono tutte essere curate. Le patologie a cui stiamo facendo riferimento sono l’ipogonadismo e tutte le disfunzioni di natura endocrina.
Tuttavia, i farmaci a base di testosterone si possono assumere anche se si desidera soltanto aumentare la libido. Inoltre, possono assumerli anche le donne che desiderano cambiare sesso e che hanno quindi bisogno di sviluppare i caratteri sessuali maschili secondari. Ovviamente però, nel caso in cui voleste soltanto incrementare la vostra crescita muscolare, non vi sarà possibile assumere i farmaci steroidei.